L’associazione di volontariato SpaziOstello Onlus è nata il 20 dicembre 2009 ed è la continuazione, in forma più strutturata e organizzata, del Coordinamento Eventi Culturali Ostello Villa Borgognoni, che a partire dall’estate 2008 è stato protagonista di diverse, importanti iniziative realizzate all’ostello Villa Borgognoni di Jesi (An), prima fra tutte “Equa la festa”.
giovedì 10 settembre 2009
giovedì 13 agosto 2009
Anche quest'anno è in programma la Rassegna di Turismo Responsabile, giunta alla 5° edizione, per non perdere la continuità dell'evento che vuole sensibilizzare sempre più persone ad una maggiore consapevolezza nella scelta di un viaggio.
Infatti oggigiorno il turismo è un'industria che genera l’11% del Pil Mondiale, la maggior ragione di spesa dopo gli alimentari e quindi, se praticato con scopi etici e di giustizia, può diventare uno strumento di pace e di lotta alla povertà nel Mondo.
L'evento è organizzato dalla Coop.Soc.Mondo Solidale e dall'agenzia per il turismo responsabile ViaggieMiraggi in collaborazione con Rees Marche, Banca Etica, Cia Marche e CECOVB.
Questa 5° edizione, sottotitolata “è terra nostra” come la prima canzone del cd della band rock The Gang “Il seme e la speranza”, ruoterà attorno alla conoscenza del nostro territorio, le Marche, per valorizzarne:
* la cultura contadina
* i luoghi più nascosti ai classici circuiti turistici
* l'incontro con gli operatori delle realtà di economia solidale e associazionismo locale
“è terra nostra” può riguardare ogni terra di ogni comunità.
"E che la nostra terra significhi per tutti i migranti ospitalità, pari opportunità, emancipazione, dignità, condivisione di un sogno antico. Antico come il cuore della terra. Dove risiede il futuro. Dall'incontro con l'Altro nascerà l'uomo nuovo. Perché il "diverso", l'Altro, non è minaccia, ma frammento alla ricerca del tutto." Tratto dal testo introduttivo della “canzone dell'emigrante” nel cd "Il seme e la speranza", The Gang.
Abbiamo conosciuto negli anni varie associazioni, progetti e viaggi che avevano come scopo conoscere le comunità locali e condividere con loro un percorso di sviluppo; proprio per questo vorremmo dare loro visibilità in queste 2 giornate, sia con presentazioni, che convegni ed attività ricreative. Oltre ad Associazioni, Ong, Onlus e Tour Operator di turismo responsabile, saranno presenti anche aziende agricole, agriturismi e fattorie didattiche del nostro territorio.
Saranno presenti le seguenti mostre fotografiche:
>>>“Paesaggi da scoprire – passeggiate con obiettivo”: le fotografie più belle dedicate ai paesaggi e alle peculiarità artistiche della Provincia di Ancona. La mostra, frutto dell’attenzione dei numerosi partecipanti che per tutto il 2008 hanno affollato gli itinerari di “Paesaggi da Scoprire - Passeggiate con Obiettivo” promossi dal Sistema Museale della Provincia di Ancona con il sostegno di Cohabitat, racconta in maniera insolita e accattivante le bellezze della nostra terra, mostrando aspetti insoliti di vita quotidiana, di particolarità artistiche e di bellezze naturali. La mostra rimarrà esposta all'ostello Villa Borgognoni fino al 31 ottobre 2009. www.musan.it
>>>“Africa” foto di Sergio Romagnoli, a cura dell'Associazione La Strada di Sergio
Programma:
sabato 26 settembre
ore 17,00 Inaugurazione con l'intervento di Daniele Olivi, Assessore allo Sviluppo Sostenibile, Attività Economiche e Turismo del Comune di Jesi.
ore 17,30 Documentari India e Benin di due viaggiatori
ore 18,00 La gita scolastica responsabile
ore 19,00 Senegal, insieme nelle Terre di Mezzo in collaborazione con Carta Canta
ore 20,00 Cena a buffet con prodotti della cucina locale ed equosolidale
ore 21,00 Concerto Traballo, Tradizione e ballo con corso di saltarello marchigiano
domenica 27 settembre
ore 17,00 Documentari India e Benin di due viaggiatori
ore 17,30 Spazio-presentazione espositori
ore 18,30 Le Marche, un turismo equosolidale
ore 19,30 Banca Etica, strumenti solidali per il risparmio e lo sviluppo
ore 20,00 Cena a buffet con prodotti della cucina locale ed equosolidale
ore 21,00 Concerto-dibattito “Il seme e la speranza” Gang - F.lli Severini in duo acustico in collaborazione con CIA Marche. Intervengono:
Simone Socionovo (Giornalista, moderatore) Consuelo Paris (Mondo Solidale-ViaggieMiraggi) Nevio Lavagnoli (Presidente Cia Marche) Evasio Sebastianelli (Presidente Cia Ancona) Raffaele Bucciarelli (Presidente Consiglio Regione Marche) Maria Santiloni Cavatassi (Protagonista femminile)link organizzatori:
www.viaggiemiraggi.org
www.mondosolidale.it
link collaborazioni:
www.resmarche.it
www.bancaetica.it
www.ciamarche.it
CECOVB (il presente blog)
Link evento su facebook: http://www.facebook.com/profile.php?id=1645370150&ref=name#/event.php?eid=230751480164&ref=mf
sabato 18 luglio 2009
Ostello in festa con le associazioni

Grande partecipazione di pubblico
per la
seconda edizione
di...
di Lorenzo Verdolini
Cos’è il Cecovb?
Dopo il buon successo dell’edizione dello scorso anno, si è costituito presso l’Ostello un coordinamento di associazioni. L’abbiamo chiamato Cecovb, che significa Coordinamento Eventi Culturali Ostello Villa Borgognoni. È una sigla poco comprensibile e strana, ce ne rendiamo conto. In pratica siamo un gruppo di persone, tutte volontarie, appartenenti a varie associazioni, che si è prefissato alcuni scopi.
Quali?
Primo, quello di valorizzare il più possibile questa bellissima villa, che è di proprietà comunale, attualmente affidata in gestione alla cooperativa sociale Zanzibar di Ancona. Questo tipo di imprese favorisce l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, e dunque ha in sé un alto valore sociale. La villa è un Ostello ed ospita per tutto l’arco dell’anno persone che per turismo o per lavoro vengono a Jesi e possono usufruire di una struttura molto bella ma anche particolarmente economica. Questo, a nostro avviso, rappresenta un valore, che è quello dell’accoglienza, e ci piace che la nostra città possa offrire queste opportunità a chi viene da fuori. Per questo sosteniamo l’Ostello, la destinazione che è stata scelta e anche la gestione della cooperativa Zanzibar, che si è mostrata aperta e disponibile a collaborare con noi per aprire la villa a tutta la città: per farne un centro di incontro, di scambio, di ospitalità; uno spazio per incontri, dibattiti, eventi culturali, feste – appunto – come questa. Un luogo davvero bello che è – e speriamo potrà essere anche in futuro – di tutti, e non privatizzato, come si è ipotizzato nei mesi scorsi.
In questo senso avete avuto risposte dalle istituzioni?
Il sindaco Fabiano Belcecchi, proprio all’apertura della festa, ha dichiarato pubblicamente che Villa Borgognoni rimarrà un Ostello. Sentire questa affermazione, ovviamente, ci ha fatto molto piacere e ci fa sperare che potrà esserci una terza edizione di Equa la festa, ma anche una quarta, una quinta – e perché no! – una decima, una ventesima. Insomma, che questo spazio rimanga della città, di tutti noi.
Gli altri obiettivi che perseguite?
L’altro obiettivo che Equa la festa si propone è di far conoscere le tante associazioni di volontariato del nostro territorio, o quelle realtà che operano in campo economico con sensibilità e rispetto per le persone e per la natura, coerenti con l’idea di un’economia sostenibile per il nostro pianeta. Inoltre intendiamo approfondire la conoscenza tra le associazioni del territorio, incluse le comunità di stranieri; sensibilizzare il pubblico sui temi del volontariato e dell’impegno sociale in modo da sviluppare l'associazionismo locale; promuovere l’economia solidale a livello territoriale con il supporto della Rete di Economia Etica e Solidale delle Marche. Insomma, il messaggio che questa festa vuol dare è che c’è un mondo diverso da quello che ci vogliono imporre a forza con un lavaggio del cervello mediatico. Un mondo che non è mosso dal profitto, o solo dal profitto, e dall’individualismo, ma che crede nella solidarietà, nell’equità, nella giustizia, nella legalità, nella convivenza pacifica, nella difesa dei diritti di tutti, nel rispetto dell’ambiente. E poi nell’impegno civile, nel partecipare, nel condividere le scelte politiche – cioè che riguardano tutti – che cadono troppo spesso dall’alto sulla testa dei cittadini. E infine nella relazione, nello stare insieme condividendo valori e progetti. Alle volte anche con qualche contrasto, ma alla fine vivendo insieme, e con entusiasmo, esperienze collettive come questa.
Puoi fare un bilancio di questa seconda edizione di Equa la festa?
Beh, noi non possiamo dire com’è stata la festa, non sta a noi dirlo. Qualche problema organizzativo c’è stato – d’altronde non siamo professionisti – e ci scusiamo con chi, specie nella prima giornata, ha dovuto sopportare qualche disagio all’ora di cena. In realtà non ci aspettavamo così tanta gente. Però possiamo dire che siamo soddisfatti. Stanchi, perché abbiamo lavorato tanto, ma felici di aver visto nell’arco dei tre giorni veramente tantissime persone, sperando che siano rimaste soddisfatte di quello che abbiamo proposto loro. Ci auguriamo anche di essere riusciti a trasmettere alcuni messaggi per contribuire a una maggiore consapevolezza e responsabilità nel consumo, nell’utilizzo dell’acqua pubblica, nella raccolta differenziata, nel riuso, nella mobilità urbana, nella sensibilità per l’ambiente. Insomma, in tutte quelle piccole e grandi scelte quotidiane che, se fatte con coscienza, possono contribuire a migliorare il mondo.
Desideri ringraziare qualcuno in particolare?
Beh, un’iniziativa così impegnativa può riuscire solo grazie all’aiuto e alla collaborazione di tanti. Desidero ringraziare gli sponsor che c’hanno appoggiato e le istituzioni per il loro importante supporto, in particolare il Comune di Jesi e la Consulta per la Pace, oltre a Provincia di Ancona, l’Assemblea Legislativa delle Marche e Regione Marche per il patrocinio. Grazie anche alla Cooperativa Zanzibar, che ci ha aperto le porte dell’Ostello un anno fa e collabora con noi a queste ed altre iniziative. Un ringraziamento speciale, infine, voglio rivolgerlo a tutti i volontari del Coordinamento, perché senza questo bellissimo gruppo di persone motivate e appassionate Equa la festa non esisterebbe. Le idee possono essere straordinarie e piene di valori, ma senza un progetto comune e persone che ci credono è dura metterle in pratica. Penso che l’unione faccia la forza e solo insieme si può costruire un mondo migliore.
mercoledì 1 luglio 2009
lunedì 15 giugno 2009
2° edizione EQUA LA FESTA!
..meglio attivi che radioattivi..
2 - 3 - 4 luglio 2009
OSTELLO VILLA BORGOGNONI
(Via Crivelli 1 - angolo via Gramsci...zona Murri)
JESI (AN)
dalle ore 17 in poi..
Evento promosso dal nostro Coordinamento in collaborazione con l’Associazione turistica Pro Jesi, la Rees Marche (Rete di economia etica e solidale delle Marche), Emergency (gruppo di Jesi) e Legambiente (Circolo Azzaruolo).
La manifestazione, che quest’anno avrà come sottotitolo Meglio attivi che radioattivi, intende approfondire la conoscenza tra le associazioni del territorio, incluse le comunità di stranieri; sensibilizzare i partecipanti sui temi del volontariato e dell’impegno sociale in modo da sviluppare l'associazionismo locale; promuovere l’economia solidale a livello territoriale con il supporto della Rete di Economia Etica e Solidale delle Marche; promuovere l’ostello Villa Borgognoni come struttura ricettiva ad alto valore socio-culturale, aprendo le porte sia alla cittadinanza come luogo d’incontro che ai turisti che vogliono visitare Jesi e i suoi dintorni.
Programma:
Giovedì 2 luglio
h. 17,00 INAUGURAZIONE di Equa la Festa con la partecipazione del Sindaco di Jesi, Fabiano Belcecchi, ed inizio delle attività associ-attive permanenti
h. 17,30 Concerto chitarra classica del duo Ricercare: Margherita D'Ignazio e Ilaria Ilari della Scuola Musicale “G.B. Pergolesi” di Jesi. Musiche di Santorsola, Piazzolla e Machado
h. 18,30 Dibattito “Un’altra economia è possibile?” con l’intervento del Prof. Roberto Mancini della facoltà di Filosofia dell’Università di Macerata
h. 20,00 Cena multi-culturale
h. 21,30 Teatro Pirata “Dalle nuvole Bruno”
h. 23,00 DJ Mahatma, musiche dall'Altro Mondo
Venerdì 3 luglio
h. 17,00 Apertura Equa la Festa! con le attività associ-attive permanenti
h. 17,30 Concerto Marco Gigli e Claudio Bevilacqua, Acoustic Duo
h. 18,30 Dibattito “Meglio attivi che radioattivi” con gli interventi dell' Ing. Giacomo Lucarini dell’Università Politecnica delle Marche e di Marco Bersani, portavoce di Attac Italia e autore del libro Nucleare, se lo conosci lo eviti
h. 20,00 Cena multi-culturale
h. 21,30 Concerto Madamadorè, tributo a De Andrè
Sabato 4 luglio
h. 17,00 Apertura Equa la Festa! con le attività associ-attive permanenti
h. 17,30 Concerto Rosamunden, banda de' matti
h. 18,30 Dibattito “La medicina del futuro, nuove prospettive biologiche” con gli interventi di Franco Trinca, biologo nutrizionista, Flaviano Nicolini, medico omeopata e Renato Tittarelli, naturopata olistico
h. 20,00 Cena multi-culturale
h. 21,30 Estrazione di una bicicletta tra tutti coloro che hanno partecipato ai tre giorni di Equa la festa! bici-muniti
h. 21,45 Concerto Le Variazioni con la partecipazione di Bob Cardinali
Attività associ-attive permanenti dall'apertura in poi..:
Mostre
1 anno insieme
A fior di pelle
Laboratori:
Giochi creativi e cooperativi
Animazione per bambini
Pittura artistica e body painting a cura dell'Assoc. Cielo in Terra
Riciclaggio dei computer a cura del LugJesi
Benessere fisico e psichico a cura di Vivere con Gioia (Reiki, Cranio Sacrale, Counseling, Theta Healing, Feldenkreis, Iridiologia, massaggi Ayurveda)
Web Radio
Radio Incredibile
Radio Africa
Stands
Associazioni, cooperative sociali, ong e aziende agricole biologiche
Cucina
Etnica > Rice&Curry, ristorazione dello Sri Lanka a buffet
Biologica > Ca' Elena, ristorantino BIO à la carte
Nostrana > panini DOCG
Tarta Bar > bevande del commercio equo e solidale
Gelato artigianale
Ciclo-turismo
per INFO: 347 4821202 email: parisconsuelo@tiscali.it
Offerta soggiorno in ostello: eur 17,00 a persona a notte (pernottamento e prima colazione). Per prenotazioni contattare direttamente l'ostello al nr 0731 214264
giovedì 21 maggio 2009
PRIMA SPERIMENTAZIONE "EQUA LE MARCHE": UN SUCCESSO!
L'esperienza vissuta è andata oltre le aspettative!
La serata clou è stata quella del saltarello: gli studenti cremonesi e jesini attraverso questa danza popolare marchigiana hanno condiviso momenti di straordinaria euforia, sbloccando così la timidezza dell'incontro.
Un grazie speciale va al gruppo di suonatori e danzatori che ci ha regalato due serate indimenticabili (una per classe): grazie a Gianni, Danilo, Stella, Dodi, Franco e Stefano con il suo “macellaro rap”!! Che risate a crepapelle!!!
E che dire del cibo favoloso che abbiamo mangiato: una cucina strepitosa con il riso e fagioli del commercio equo, carne e verdure biologiche, i deliziosi dolci del Forno Renzi, il gustoso gelato del Bar Trieste e il vino biologico del Podere Samargi. Merito anche del nostro abile cuoco Marco Cardinali, detto “il seppia”.
Un grazie a tutti gli amici e compagni del CECOVB che hanno allestito e servito le cene, nonché ripulito il tutto nella tarda serata..dopo i balli sfrenati del saltarello! Eccellente anche il servizio di Stefano, Daniele, Silvia, Matteo e Mauro della Coop.va Zanzibar nell’accoglienza all’ostello Villa Borgognoni….e che abbondanti colazioni!!! GRAZIE.
E il cibo alla Coop. Soc. Terra e Vita di Recanati (loc.Chiarino)? Una vera delizia, per non parlare della calorosa accoglienza e dell'ottimo servizio! Grazie a Ilaria, Maria, Spartaco, Silvia ed i ragazzi della coop.va per la loro disponibilità e cortesia!
Un ringraziamento va anche ad Antonio, la guida che ci ha accompagnato per i vicoli di Recanati facendoci vivere al tempo di Leopardi; grazie a Francesco, la guida della Casa di Leopardi che nella prima classe ci ha regalato una lezione di vita oltre che di storia e filosofia leopardiana; grazie a Roberto dell'Associazione Osimo Sotterranea per averci portato in punta di piedi nelle grotte di Osimo, piene di energia rigeneratrice e simbologie esoteriche; grazie ai volontari della Bottega del Mondo di Recanati che ci hanno offerto tè e biscotti per la seconda classe; grazie a Serena e Francesca dell'Azienda Arcafelice per averci fatto conoscere la razza bovina marchigiana allevata biologicamente e per averci rispolverato i sensi con i sapori e gli odori della natura; grazie a Laura, che ci ha guidato a spasso per Jesi tra palazzi, musei ed opere d’arte eccezionali; grazie a Sara dell’Enoteca Regionale di Jesi che con la sua dolce maestria ci ha spiegato le caratteristiche del Verdicchio e della Lacrima; grazie a Lucia e Massimo della Coop.va Mondo Solidale che ci hanno illustrato le attività di commercio equo della coop.va.
Ringraziamo anche tutte le persone che sono andate nelle classi a fare formazione prima dell'incontro: Emilio della Coop.va Nonsolonoi di Cremona, Jean-Pol della Rete di Economia Etica e Solidale delle Marche, Maria e Katia della Bottega del Mondo di Jesi, Gastone e Marco del gruppo di ricerca e canto popolare La Macina.
Sì, di questo viaggio ci è rimasto il ricordo delle persone incontrate, con le loro scelte di vita e la loro passione per il lavoro che svolgono tra tanti sacrifici, ma con la forza di lottare per trasmettere i principi ed i valori di un'economia solidale nel rispetto dell'ambiente, degli altri e delle proprie tradizioni.
Gli studenti di questa prima sperimentazione si rincontreranno l'anno prossimo a Cremona per condividere insieme altre esperienze nel territorio lombardo.
Il prossimo anno ripeteremo di certo l'esperienza, per far vivere anche ad altri studenti questa gita di turismo responsabile!
Invitiamo quindi tutti i prof.ri, prof.sse, genitori e dirigenti scolastici interessati al progetto, a consultare il sito di ViaggieMiraggi per visualizzare i dettagli della vostra prossima gita di istruzione: www.viaggemiraggi.org
Consuelo Paris – Coop.va Mondo Solidale (Marche)
Ermena Manfredini – Coop.va Nonsolonoi (Cremona)
3^F di Cremona e 3^A di Jesi 27-29 aprile 2009
sabato 11 aprile 2009
Il gemellaggio si fa equo
e sperimentano un turismo responsabile
Ermena, professoressa in congedo e referente per il turismo responsabile nella cooperativa cremonese, ha trascorso gran parte dell'estate nella provincia di Ancona, conoscendo meglio Consuelo e partecipando ad eventi quali Equa La Festa all'Ostello Villa Borgognoni di Jesi, l’anniversario del 15° anno di Mondo Solidale a Chiaravalle ed il Monsano Folk Festival con il gruppo di ricerca e canto popolare La Macina.
Da questa nuova amicizia e questa riscoperta del territorio, nacque l'idea di far riscoprire alle giovani generazioni marchigiane (e non solo), quanto importante sia vivere e conoscere il proprio territorio, rivalutare risorse locali e piccole realtà. Lo scopo di queste gite scolastiche è proprio quello di aiutare i giovani a stabilire un rapporto con la diversità dei luoghi e delle culture e di riscoprire un patrimonio da difendere in tempi di disordinata globalizzazione.
Un viaggio di istruzione insolito che porta la classe a conoscere non solo le bellezze artistiche e naturalistiche del territorio, ma anche la classe parallela locale e gli operatori del sociale e dell'equosolidale che lavorano per un futuro sostenibile, che riscoprono le vecchie tradizioni rendendole vive ed attuali, che basano la loro attività sul rispetto dell'ambiente e degli altri esseri viventi. E' questa una specificità della regione Marche, dove sono sempre più numerose le realtà di economia solidale. Conoscerle non fa altro che stimolarne l'emulazione anche in altri territori, diffondendo gli stessi principi e valori.
Il Liceo Scientifico “G.Aselli” di Cremona sarà la prima scuola secondaria a sperimentare il progetto-scambio, incontrando il corrispettivo Liceo Scientifico “L.Da Vinci” di Jesi.
Saranno 2 classi terze di circa 20 studenti e 2 accompagnatori ciascuna che arriveranno a Jesi rispettivamente dal 22 al 24 aprile e dal 27 al 29 aprile.
Visiteranno
per conoscere l'attività della Coop.va Zanzibar che gestisce la struttura ricettiva favorendo l'inserimento di persone svantaggiate nel settore turistico-alberghiero, gusteranno i prodotti della nostra cucina tipica ed anche della cucina equosolidale con alcune materie prime del commercio equo, incontreranno i volontari della Bottega del Mondo di Jesi e Recanati, i volontari del Coordinamento Eventi Culturali Ostello Villa Borgognoni, condivideranno con gli studenti del “L.Da
Vinci” le 2 serate all'ostello compreso il laboratorio di saltarello marchigiano con i musicisti della tradizione popolare Gianni Donnini e Danilo Donninelli e visiteranno l'azienda agricola Arcafelice che produce carne
biologica. Oltre a Jesi conosceranno le grotte di Osimo, insieme all'associazione Osimo Sotterranea, visiteranno la Cooperativa Sociale Terra e Vita di Recanati loc.Chiarino che gestisce da più di 20 anni un'azienda agricola biologica ed un agriturismo. A Recanati faranno anche la visita guidata della città e
della Casa di Giacomo Leopardi. Prima del rientro a Cremona, in treno, saranno ospiti della Cooperativa Mondo Solidale a Chiaravalle, promotrice di questo progetto-scambio, e conosceranno i progetti di commercio equo e solidale ad importazione diretta.Per affrontare un'esperienza di questo genere, gli studenti, sia della classe in visita che di quella locale, hanno affrontato una formazione base sui concetti dell'economia solidale, in particolare sul commercio equo e solidale e sul turismo responsabile. Le classi di Jesi si sono formate anche sulle tradizioni popolari, in particolare sulla tradizione orale marchigiana.
La reciprocità dell'esperienza garantisce il successo del progetto, ecco perché saranno poi le classi del Liceo Scientifico “L.Da Vinci di Jesi” che ricambieranno la visita nel territorio cremonese, con le stesse modalità del turismo responsabile.
Prima della fine di questo anno scolastico sarà organizzato in collaborazione con l'Assessorato Turismo del Comune di Jesi un incontro ufficiale con i dirigenti scolastici delle scuole secondarie di I e II grado di Jesi per presentare il progetto portando questa prima esperienza come esempio, con il fine di replicarla il prossimo anno anche con altre scuole.
Per maggiori informazioni sul progetto-scambio www.viaggiemiraggi.org o www.mondosolidale.it
progetto e
promotori
“Equa Le Marche” si propone a scuole secondarie di I e II grado.
Come avviene la scelta della scuola?
Dopo che la classe in visita avrà scelto questa proposta di viaggio di istruzione in Vallesina, automaticamente verrà coinvolta la scuola parallela locale, il tutto in tempi realizzabili, cioè ad inizio anno scolastico.
Il viaggio e la relativa accoglienza avverranno in primavera, dopo la formazione prevista.
La classe in visita dovrà accertarsi però che nel suo comune o provincia ci sia un'organizzazione di commercio equo e solidale o di economia solidale disposta ad effettuare la formazione pre-viaggio.
La Cooperativa Viaggi e Miraggi di Padova darà a tutte le scuole interessate informazioni in merito ai dettagli del viaggio e alle procedure di prenotazione. Consultando il sito www.viaggiemiraggi.org si può visionare il progetto con il programma della visita di istruzione nelle Marche.
La Cooperativa Mondo Solidale che da 15 anni lavora per sviluppare l'economia di piccole comunità dei Sud del Mondo attraverso il commercio equo dei prodotti venduti nelle 16 botteghe delle Marche, ha a cuore anche il territorio marchigiano. E' per questo che, grazie all'affiliazione con Viaggi e Miraggi, promuove la conoscenza e l'incontro con le piccole aziende agricole biologiche, con le associazioni di volontariato, con le strutture ricettive che operano nel rispetto dell'ambiente e delle persone, con le fattorie didattiche. Promuove, inoltre, la biodiversità, le tradizioni popolari e cerca di sviluppare sempre nuove collaborazioni con le altre cooperative sociali del territorio impegnate nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate per l'integrazione sociale.
Nelle Marche, dopo anni di riflessioni, organizzazioni di eventi e studi sul come creare un futuro sostenibile, attraverso il Tavolo regionale dell'economia solidale, si è costituita nell'ottobre 2006 l'associazione Rees Marche (Rete di economia etica e solidale delle Marche) di cui anche Mondo Solidale è socia fondatrice. Con essa si opera per instaurare sinergie e rapporti di collaborazione con gli enti istituzionali, per creare, nei vari territori, distretti di economia solidale in cui ci sia scambio di buone pratiche, di servizi e di prodotti tra i soci, e per sensibilizzare la società civile ad un consumo critico.
Oggi più che mai l'economia ha bisogno di orientarsi al solidale e cioè al bene comune, all'evoluzione a lungo termine delle persone e del loro sistema sociale di convivenza nel rispetto delle risorse naturali. Le Marche dunque, sono sulla strada giusta.

