sabato 26 marzo 2011

SpaziOstello ADERISCE!

In bicicletta sulla Linea Gotica
"La staffetta della memoria”


Pedalata in omaggio ai valori inscritti nelle feste
del 25 Aprile e del Primo Maggio:

la giustizia, la libertà, la solidarietà, la pace, il lavoro.
E l’unità del Paese.


Da lunedì 25 Aprile a domenica Primo Maggio un piccolo gruppo di ciclisti effettuerà un itinerario che li porterà dal Tirreno all’Adriatico ripercorrendo il tracciato storico della Linea Gotica.

A tale “staffetta” potrà aggregarsi chiunque abbia desiderio di partecipare: l’obiettivo è creare una variopinta carovana di ciclisti che testimoni in tal modo una rinnovata attenzione per la memoria degli eventi che hanno portato alla nascita della Repubblica e crei un ideale ponte tra la Festa della Liberazione e la Festa dei Lavoratori.

L’iniziativa è promossa dalla cooperativa sociale Costess di Jesi (AN)
in collaborazione con ANPI, Sindacati ed Istituti di Storia.

PARTECIPA ANCHE TU!

per scoprire come visita il sito
www.costessnewmedia.it

martedì 15 marzo 2011

26 marzo 2011

Ore 14.00 - Piazza della Repubblica

Manifestazione nazionale a Roma



VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE!

SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni,

dei diritti, della democrazia


Oltre un milione e quattrocentomila donne e uomini hanno sottoscritto i referendum per togliere la gestione del servizio idrico dal mercato e i profitti dall’acqua.

Lo hanno fatto attraverso una straordinaria esperienza di partecipazione dal basso, senza sponsorizzazioni politiche e grandi finanziatori, nel quasi totale silenzio dei principali mass-media.

Grazie a queste donne e questi uomini, nella prossima primavera l’intero popolo italiano sarà chiamato a pronunciarsi su una grande battaglia di civiltà: decidere se l’acqua debba essere un bene comune, un diritto umano universale e quindi gestita in forma pubblica e partecipativa o una merce da mettere a disposizione del mercato e dei grandi capitali finanziari, anche stranieri.

Noi che ci siamo impegnati nelle mobilitazioni del popolo dell’acqua, nelle battaglie per la riappropriazione sociale dei beni comuni e per la difesa dei diritti pensiamo che i referendum siano un’espressione sostanziale della democrazia attraverso la quale i cittadini esercitano la sovranità popolare su scelte essenziali della politica che riguardano l’esistenza collettiva.

Per consentire la massima partecipazione, chiediamo che il voto referendario sia accorpato alle prossime elezioni amministrative e che prima della celebrazione dei referendum si imponga la moratoria ai processi di privatizzazione.

Crediamo anche che il ricorso all’energia nucleare sia una una scelta sbagliata perché è una fonte rischiosa, costosa, non sicura e nei fatti alternativa al risparmio energetico e all'utilizzo delle fonti rinnovabili.

Siamo convinti che una vittoria dei SI ai referendum della prossima primavera possa costituire una prima e fondamentale tappa, non solo per riconsegnare il bene comune acqua alla gestione partecipativa delle comunità locali, bensì per invertire la rotta e sconfiggere le politiche liberiste e le privatizzazioni dei beni comuni che negli ultimi trent’anni hanno prodotto solo l’impoverimento di larga parte delle popolazioni e dei territori e arricchito pochi gruppi finanziari con una drastica riduzione dei diritti conquistati, determinando la drammatica crisi economica, sociale, ecologica e di democrazia nella quale siamo tuttora immersi.

Cambiare si può e possiamo farlo tutte e tutti assieme.


Per questo chiamiamo tutte le donne e gli uomini di questo Paese a una grande manifestazione nazionale del popolo dell’acqua e dei movimenti per i beni comuni da tenersi a Roma sabato 26 marzo 2011.


Una manifestazione aperta, allegra e plurale.

Per lanciare la vittoria dei SI ai referendum per l’acqua bene comune.

E per dire che un’altra Italia è possibile. Qui ed ora.


Perché solo la partecipazione è libertà.

Perché si scrive acqua e si legge democrazia.

per maggiori info www.acquabenecomune.org

Per partecipare alla manifestazione si raccolgono adesioni per andare in pullman da Jesi. Partenza alle ore 7,30 da Porta Valle (stazione autobus.)
Per prenotazioni contattare i nr 333 8235503 oppure 339 3243646


dibattito "Aquabenecomune senza se e senza S.P.A." durante Equalafesta 2010

1° parte


2° parte


3° parte


4° parte


5° parte


6° parte


7° parte


8° parte


9° parte

lunedì 7 marzo 2011

domenica 27 febbraio 2011

martedì 22 febbraio 2011



Libera la creatività,

vieni al CARNEVALE RICICLATO!!!

DOMENICA 6 MARZO
dalle ore 15


all'OSTELLO VILLA BORGOGNONI


Un carnevale alternativo, in cui non si verrà con la maschera già pronta, ma insieme costruiremo delle originali maschere con materiale di recupero.

Non mancherà l'animazione con il truccabimbi, buffet con dolciumi vari ed altre piccole sorprese!!

Il buffet (dolce e salato) è gentilmente offerto da:
Zoppi Caffè Pasticceria di Jesi
Forno Martellini di Jesi
Pasticceria La Mimosa di Pianello Vallesina
Cooperativa Sociale Zanzibar di Ancona

INGRESSO LIBERO! e, se vi va, portate dolcetti da condividere, saranno ben accetti!


Organizzazione: Cooperativa soc.le Zanzibar
in collaborazione con l'assoc. di volontariato Onlus SpaziOstello


Per info: info@ostellojesi.it 0731214264
www.ostellojesi.it
www.coordinamentovillaborgognoni.blogspot.com

p.s. per non danneggiare la struttura che ci ospita, vi chiediamo di non portare bombolette spray e coriandoli, grazie.


martedì 15 febbraio 2011

Domenica 13 febbraio




In mattinata il centro della città di Jesi è stato invaso dalla protesta delle donne, e non solo. In tantissime – giovani e giovanissime con le loro mamme, le nonne, i papà, i mariti, i fidanzati, gli amici – hanno aderito alla manifestazione nazionale “Se non ora, quando?”. Un movimento che non ha dietro di sé partiti o sindacati, soltanto il sentire delle donne che con un rapido passaparola ha consentito la realizzazione di una mattinata di condivisione molto sentita e partecipata.
Il colore arancione, scelto dal comitato organizzatore locale, ha dato una sferzata di allegria alla giornata grigia e la manifestazione è stata sonora, oltre che colorata. Al ritmo di tegami e pentolacce guidate dall’estro di Andrea Accoroni, del Riciclato Circo Musicale, la mattinata è scivolata via fra danze, canti, letture e momenti di riflessione. Sono stati scanditi slogan, lette storie di donne, in particolare di vittime della mafia, declamate poesie con l’unico filo conduttore della richiesta di rispetto per le donne. Perché anche a Jesi, come nelle altre piazze italiane, sono state ribadite le parole d’ordine del rispetto, della dignità, della legalità, dei diritti, mentre è stata rifiutata con forza l’accusa di moralismo. «Non siamo certo bigotte – hanno detto – vorremmo solo essere rispettate per quello che siamo e non per come si appare, vorremmo poter investire sulle nostre capacità, chiediamo che i nostri diritti siano garantiti, che il nostro corpo non diventi merce di scambio». La manifestazione si è conclusa con un corteo colorato e festoso lungo il corso jesino. Un cammino – assicura il comitato organizzatore – che è solo l’inizio di un percorso.

Jesi, 14 febbraio 2011

Se non ora, quando? – Comitato di Jesi

venerdì 11 febbraio 2011

Si è costituito anche a Jesi un gruppo spontaneo di donne e uomini che hanno aderito all'iniziativa nazionale “Se non ora, quando?”, organizzata per domenica 13 febbraio 2011.

Persone accomunate dal desiderio di esprimere la loro indignazione per la logica del disprezzo e della mercificazione del corpo delle donne, contro la cultura dell'arroganza e dell'illegalità che da anni annichilisce la dignità loro e di questo paese.

Si invitano tutti coloro che condividono questo sentire a partecipare numerosi indossando qualcosa di arancione per caratterizzare la manifestazione in maniera colorata e pacifica.

Appuntamento alle ore 10,30 in Piazza della Repubblica - Jesi - An